Released: April 23, 2003

Featuring: LamaIslam

Songwriter: Don Joe Jake La Furia LamaIslam Guè

Producer: Don Joe

[Testo di "Indecifrabili-Dangerous!" ft. Lamalslam]

[Intro: Jake La Furia, LamaIslam & Guè Pequeno]
Club Dogo, LamaIslam, wesh kho
Milano-Bolo [?]
Sangue arena [?]
Gli infami sono dappertutto
Okay, vai Fame

[Strofa 1: Jake La Furia]
Giro a Milano a 360
Come gli occhi in overdose di bamba
Come la testa di un ttofa che guarda l'altro che scalda
Come il corpo di una spia con la sua auto che salta
Come uno zanza che sente una sirena che canta
Sono bandito dall'élite, aggregazione zero
Mettono le spie nei miei beat per leggermi nel pensiero
Da sempre la mia città mi offre veleno dal seno
Cristo! Nasco a Milano e ho già un diritto in meno
In realtà, tutto pulito in superficie ma
Cercano il marcio nella radice, fra'
Cercano identità, microfoni nelle piazze
Foto chiare alle fazze
Si insanguina la questura, tortura dentro alle stanze
Se l'occhio del grande fratello che guarda in giù
Ci vede rollare weed e bere whisky nei flute
Mi accorgo che sta filmando le mosse della mia crew
Non sa, che guarda dritto negli occhi di Belzebù!
Di me comunque sanno poco
Il mio volto rimane ignoto
Il mio corpo non impressiona le foto
Ma ho una potenza di fuoco come una Socom
Scompaio nel vuoto
Così mi lasciano cantare come Toto
Ho una totale abnegazione nei confronti della ragione
Iconoclasta rifiuto la religione
Ogni mia confessione brucia l'acqua santa col fuoco della passione
Incendia l'ostia tra i denti del peccatore
Odio il pensiero a mente unificata
Io succhio conoscenza ai media e vivo una vita in mezzo alla strada
Appartengo alla fascia perseguitata
Quella sveglia che non se la fa mettere in culo perché informata
Diffido dalla madama, servire è il proclama
Di fatto manda i cristiani all'altro mondo come Osama
Sovversivo al milione
Il peggiore in circolazione
Jake Heke
Sono un dito nel culo all'istituzione!

[Ritornello: Jake La Furia & Guè Pequeno]
Ogni sera cambiamo i connotati
Rivoluzione in decibel, indecifrabili alla banca dati
Il vice-tenente accende ricetrasmittente
Cerca i Dogo e LamaIslam
Sul radar non c'è più niente

[Strofa 2: LamaIslam]
Daawa, come Muhammad Alì all'epoca
Generazione nuova, stufa
Di sopportare la loro tortura
Non ho paura
Grido: "Allahu Akbar"
Nella strada
Business di Zeutla
Per sopravvivere in questa puttana di dunia
Milano-Bologna, la stessa storia
Solo controlli di polizia
In statiòn mi fermano mi bloccano mi portano dentro
Per un fottuto biglietto
Gli parlo ma come al solito
La mia parola non conta walou
Lo sbirro è infuocato, caricato di odio verso l'immigrato
A questo punto stacco il mio cervello
E penso ai miei khos che sono dentro
Rasheed 04
Milano-Bolo
Pmc-Club Dogo
LamaIslam, Fame, Guercio

[Ritornello: Jake La Furia & Guè Pequeno]
Ogni sera cambiamo i connotati
Rivoluzione in decibel, indecifrabili alla banca dati
Il vice-tenente accende ricetrasmittente
Cerca i Dogo e LamaIslam
Sul radar non c'è più niente

[Strofa 3: Guè Pequeno]
Sete di sapere
Ho studiato classici, consumato meningi alcolici
Sede: scuola e marciapiede
Ho i miei codici, nessuna fede
So che il cielo prima o poi cade
La mia formazione tra la disinformazione
Il male prende piede, grandi fra', in mega-corporazione
Chi decide veste raso, sangue dal naso, gangbanga
Finzione-superdeforma realtà tipo manga
Cronache di regime, sempre le stesse, SOS
Frasi d'amore in sms, lette da un S.S
Telecamere fisse o a 360 ricercano l'uomo nero
Io figlio di Annibale fiero, so il sangue nelle mie vene da mille e una generazione
E so cosa ne causa l'ebollizione
Non sincronizzo la mente con la fottuta emittente
La mia fazione scassa la massa illusione
Dito medio in mondovisione
Saranno fiori del male se l'odio è in coltivazione
Col fiato sospeso per il pallone
Illusi che va tutto bene se due troie sculettano in tele
Non rispondo alle domande dell'istituzione
L'interrogazione deriva dalla chiesa ed inquisizione
Ho un attrazione tipo magnetismo per l'estremismo
Mi lirico estetismo manda in fissa tipo ipnotismo
Chi è sicuro nella sua ignoranza
Preferisce l'apparenza all'essenza veste l'indifferenza
Rime in videosorveglianza
Mia coscienza conoscenza è potenza
Lo trasmetterò alla mia discendenza
Il mio pezzo è il più richiesto sopra al palinsesto mondiale Plaza
Da chi è appoggiato al muro e brasa
In auto vetro abbassato spinge il boom bap e sgasa
E in testa ha scene proibite zero tabula rasa

[Ritornello: Jake La Furia & Guè Pequeno]
Ogni sera cambiamo i connotati
Rivoluzione in decibel, indecifrabili alla banca dati
Il vice-tenente accende ricetrasmittente
Cerca i Dogo e LamaIslam
Sul radar non c'è più niente
Ogni sera cambiamo i connotati
Rivoluzione in decibel, indecifrabili alla banca dati
Il vice-tenente accende ricetrasmittente
Cerca i Dogo e LamaIslam
Sul radar non c'è più niente
Ogni sera cambiamo i connotati
Rivoluzione in decibel, indecifrabili alla banca dati
Il vice-tenente accende ricetrasmittente
Cerca i Dogo e LamaIslam
Sul radar non c'è più niente
Ogni sera cambiamo i connotati
Rivoluzione in decibel, indecifrabili alla banca dati
Il vice-tenente accende ricetrasmittente
Cerca i Dogo e LamaIslam
Sul radar non c'è più niente

Club Dogo

Club Dogo perché: il “Club” è ovviamente formato dai soci, gente che si conosce e abbiamo tutti stima di noi stessi e “Dogo” perché il dogo argentino è un cane da presa che ha un sacco di forza e di grinta, la stessa grinta che mettiamo noi nelle nostre rime.

– Jake La Furia, 2004

I Club Dogo sono un gruppo musicale rap italiano, formatosi a Milano nel 2002 subito dopo lo scioglimento del gruppo Sacre Scuole.