Released: October 31, 2011

Songwriter: Marracash Medeline

Producer: Medeline

[Testo di "Sabbie Mobili"]

[Ritornello]
No, non agitarti, resta immobile
Puoi metterci anni, e guardare ogni cosa che
Affonda nelle sabbie mobili
Si perde, nelle sabbie mobili

[Strofa 1]
Penso spesso che potrei farlo
Andare via di punto in bianco, così, altra città, altro stato
Potrei se avessi il coraggio
Ho un orizzonte limitato, è follia stare qua
È miraggio, che basti essere capaci
Quanti ne ho visti scavalcarmi, rampolli, rapaci, raccomandati
Quanti ne ho visti fare viaggi, e dopo non tornare
E restare, spaccare e affermarsi
Qui non c'è il mito di chi si è fatto da solo
Perché chi si è fatto da solo di solito è corrotto
Se sei un ragazzo ambizioso in un sistema corrotto
Non puoi fare il botto e non uscirne più sporco (Ah)
Nessuno lascia le poltrone, niente si muove
Nessuno osa e nessuno da un occasione
Impantanati in queste sabbie mobili, si muore comodi
Lo stato spreca i migliori uomini

[Ritornello]
No, non agitarti, resta immobile
Puoi metterci anni, e guardare ogni cosa che
Affonda nelle sabbie mobili
Si perde nelle sabbie mobili

[Strofa 2]
Parto dal principio, io della scuola ricordo un ficus
Cioè la pianta che aveva il preside in ufficio
Vale più il mio testo letto in diretta da Linus
Il paese ha un virus, una paralisi da ictus
Come prima più di prima
Madonna, potrebbe essere mia nonna
A cinquanta anni ancora a pecorina
È il nulla, come la storia infinita
Come la mummia che si sveglia e torna in vita, puzza di muffa
The beautiful people, the beautiful people
La bella gente pratica il cannibalismo, sa di già visto
Come un film di cui capisci la fine già dall'inizio
E i vecchi stanno al potere non vanno all'ospizio
Se MTV, sta per Music Television
Vorremmo più video e meno reality e fiction (Ah)
Sono pesante apposta come chi fa sumo
E tu fai musica che piace a tanti e non fa impazzire nessuno

[Ritornello]
No, non agitarti, resta immobile
Puoi metterci anni, e guardare ogni cosa che
Affonda nelle sabbie mobili
Si perde nelle sabbie mobili

[Strofa 3]
Niente di nuovo, niente di che
Quel rapper che ti piace non dice niente di sé
Solo cliché, attacca il premier
Come se quando cadrà il premier vincerà il bene
Se non ci fosse di che parlerebbe?
Chi comanda è li da sempre, e non si elegge con il voto
E prende decisioni senza cuore e senza quorum
E se tornassi indietro io lo rifarei
Il mio incubo era fare la vita dei miei
Sì, quella vita strizzata in otto ore compressa
La sera sei stanco c'hai mal di testa, compressa
Fuori onda il direttore dice che ho ragione
Ma non ci crede, come chi brinda ma poi non beve
Non prendere la bufala, che tanto non è bufala, è una bufala
Hai una chance di andartene, fra', usala
Se riesci sei un genio, se fallisci sei uno zero
E se fai quello che fanno gli altri rischi di meno, quindi

[Ritornello]
No, non agitarti, resta immobile
Puoi metterci anni, e guardare il paese che
Affonda nelle sabbie mobili
Si perde nelle sabbie mobili

Marracash

Marracash, pseudonimo di Fabio Bartolo Rizzo (Nicosia, 22 maggio 1979), è un rapper e produttore discografico italiano. È originario della Sicilia, ma è cresciuto nel quartiere Barona di Milano, luogo a cui è molto legato.

Dopo aver iniziato ad ascoltare rap, inizia a frequentare il Muretto, dove conosce i futuri membri della Dogo Gang. Esordisce nel 1999 con il nome d'arte Juza delle Nuvole, in omaggio all'omonimo personaggio del manga e anime Ken il guerriero, per poi adottare il nome attuale in quanto da piccolo, essendo di origini siciliane e avendo il viso ben marcato, gli altri bambini lo chiamavano «marocchino».

Nel 2004, una volta formata la Dogo Gang, prende parte al mixtape PMC vs Club Dogo, mentre l'anno seguente pubblica il brano “Popolare”, che viene inserito nel mixtape Roccia Music.